La storia della maglietta Polo

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Se stai indossando una polo in cotone, da uomo o donna che sia, potresti essere curioso di conoscere la storia di questa particolare maglietta, e magari anche di sapere da dove arriva il suo nome.
Tutto nasce da René Lacoste, un tennista francese che, negli anni Venti del Novecento, disegnò un nuovo tipo di t-shirt, da lui denominata jersey petit piqué. Questa maglietta fu indossata per la prima volta nel 1926 da René, che l’anno successivo decise di applicarvi sopra il disegno di un coccodrillo in formato mignon.

image33Nel giro di pochi anni, quella maglietta si diffuse in tutto il mondo: nel 1933, infatti, Lacoste – dopo essersi ritirato dal tennis professionistico – iniziò a commercializzare, insieme con André Gillier, un suo amico, le proprie creazioni non solo in Francia, ma anche nel resto d’Europa e nell’America del Nord.

Nacque così il mito della polo in cotone, un capo diventato presto un must nei guardaroba di uomoni e donne di tutto il mondo

Già, ma il nome “polo” da dove arriva? Semplicemente dal fatto che i giocatori di polo, una disciplina che può essere paragonata all’hockey su prato (ma che viene praticata a cavallo), fossero soliti utilizzare una casacca con i bottoni allacciati sul collo. In realtà, nei primi tempi le magliette polo erano diverse da quelle attuali, perché avevano le maniche lunghe.

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Come si è passati, dunque, dal considerare polo le maglie con le maniche lunghe al considerare polo le maglie con le maniche corte? Un momento preciso in cui è avvenuta tale trasformazione non può essere individuato, ma si sa che già negli anni Cinquanta anche le t-shirt usate per giocare a tennis rientravano nella cerchia delle polo. Insomma, in meno di un ventennio qualcosa era cambiato.
Con il passare del tempo, poi, le polo di cotone hanno iniziato a dominare il mercato: nel 1972, per esempio, nacque una celebre linea di moda denominata proprio Polo che esaltava il look casual. Da quel momento in poi la t-shirt a maniche corte con colletto e bottoncini è diventata, ufficialmente, una polo.

Oggi queste magliette sono usate per giocare a tennis e a golf, ma, ovviamente, vengono adottate anche nella vita di tutti i giorni. Spesso le polo sono considerate più eleganti di una normale maglietta a maniche corte, e quindi rappresentano la soluzione più indicata in tutti quei contesti (di lavoro o sociali, in ogni caso non troppo formali) in cui un look troppo informale potrebbe apparire fuori luogo.

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